Le antiche sale del Castello di Nirano sono una cornice ideale per il grande albero di Natale che ogni anno ci rallegra durante le feste.
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L’affresco nel Castello di Spezzano
L’affresco della Sala delle Vedute di Spezzano può aiutare a capire ciò che è sopravvissuto dell’antico castello di Nirano (si rammenti che l’affresco è del 1590 circa).
Matilde di Canossa
Si ritiene che il Castello di Nirano sia stato costruito per volontà di Matilde di Canossa, la potente feudataria che ha vissuto in queste terre tra l’XI e il XII secolo.
Inverno
Al Castello di Nirano l’inverno è una stagione magica.
La torre
La torre è ben visibile al visitatore che si avvicina al Castello di Nirano, in particolare dalla valle. La torre sorse certamente in epoca matildica (XI-XII secolo).
Autunno
Nell’uliveto del Castello di Nirano in autunno ci troviamo per raccogliere le olive per il nostro olio extra vergine di oliva.
Il Castello di Nirano tra Cinquecento e Ottocento
Numerose importanti dinastie si sono succedute al Castello di Nirano, inclusi gli Estensi, i Pio fino agli Scutellari-Ajani, conti di Nirano a partire dal Settecento.
Estate
In estate i campi attorno al Castello di Nirano si tingono di giallo mentre il grano matura sotto il caldo sole delle colline modenesi.
Le origini del Castello
Nirano è oggi la frazione meno popolosa del territorio fioranese, famosa soprattutto per il singolare fenomeno delle Salse, note già nell’antichità. Tuttavia, Nirano è area già abitata in antico.
Primavera
La primavera è una stagione meravigliosa al Castello di Nirano: i frutteti sono in fiore e i prati tornano verdi.