Storia

La storia del Castello di Nirano inizia molti secoli fa ed è stata attraversata da personaggi di primissimo piano tra cui Matilde di Canossa, una potente feudataria dell’XI secolo, per volere della quale si ritiene sia stato fondato.

Il toponimo Nirano, dal latino Niranus (a sua volta derivato dal nome proprio Nerius), segnala la presenza di fondi romani, che é stata confermata dal ritrovamento a Torre delle Oche di una fornace per vasellame.

I primi documenti storici sul territorio di Nirano compaiono in epoca medievale, a partire dall’XI secolo: nel 1078 viene nominata per la prima volta la chiesa di S. Lorenzo di Nirano, dipendente dalla vicina pieve di Rocca S. Maria.

Dal secolo successivo é documentata la presenza di un castello, che era parte di una linea di fortificazioni lungo il Fossa. L’organizzazione del territorio ruotava attorno a questo borgo fortificato e al villaggio di Villa, ma case sparse erano situate sulle dorsali delle colline, dove boschi e terreni brulli si alternavano a vigneti, piantagioni di fichi e oliveti; alcuni olivi secolari rimangono ancora oggi tra Villa e Nirano.

Durante le lotte tra guelfi e ghibellini il castello subí vari assalti e incendi; nel 1386 entró a far parte dei possedimenti degli Estensi, dai quali venne ceduto nel 1499 ai Pio di Savoia.

Nel castello di Spezzano, tra le cinquecentesche vedute che illustrano i possedimenti di Marco Pio e della moglie Clelia Farnese, in epoca moderna il castello di Nirano compare cinto di mura e munito di torri difensive. Ma già nel 1603 il conte Paolo Brusantini lo descriveva cosí: “Ci é Nirano il cui castello per essere anch’egli diroccato e picciolo il territorio non ho che dirci sopra, solo che il sito é ameno, pieno di vigne, olive e fertile assai; é buona gente ch’attende a lavorare…“.

Nel 1609 Nirano tornó alla Casa d’Este e nel 1859 divenne frazione del comune di Fiorano. In età contemporanea, scomparse le mura, ha comunque mantenuto l’aspetto del borgo medievale, con una torre isolata a breve distanza da alcuni vecchi edifici addossati all’antica chiesa.

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L’affresco nel Castello di Spezzano

L’affresco della Sala delle Vedute di Spezzano può aiutare a capire ciò che è sopravvissuto dell’antico castello di Nirano (si rammenti che l’affresco è del 1590 circa). La cinta muraria già citata chiude tutto il colle, dalla torre «matildica» alla chiesa di S. Lorenzo ove però compare un’altra torre che attualmente non esiste più; la…

Matilde di Canossa

Si ritiene che il Castello di Nirano sia stato costruito per volontà di Matilde di Canossa, la potente feudataria che ha vissuto in queste terre tra l’XI e il XII secolo. Matilde di Canossa, Mathilde, o più correttamente Matilde di Toscana, nota anche come la Grancontessa (Mantova (?), marzo 1046 – Bondeno di Roncore, 24…

La torre

La torre è ben visibile al visitatore che si avvicina al Castello di Nirano, in particolare dalla valle. La torre sorse certamente in epoca matildica (XI-XII secolo). C’è infatti affinità edilizia con la casa-forte presente in via Motta a Spezzano, e con altre strutture coeve. La base della torre, l’unica parte sopravvissuta della struttura dell’XI-XII…

Il Castello di Nirano tra Cinquecento e Ottocento

Numerose importanti dinastie si sono succedute al Castello di Nirano, inclusi gli Estensi, i Pio fino agli Scutellari-Ajani, conti di Nirano a partire dal Settecento. Il Castello di Nirano è probabilmente sorto nel IX-X secolo a causa delle scorribande ungare; alcuni documenti citano possessi vescovili nella zona di Nirano, dato che fa pensare ad un…

Le origini del Castello

Nirano è oggi la frazione meno popolosa del territorio fioranese, famosa soprattutto per il singolare fenomeno delle Salse, note già nell’antichità. Tuttavia, Nirano è area già abitata in antico. Il nome, come per altre località circostanti, deriva probabilmente dalla famiglia romana che possedeva terreni nella zona: Nerius. La zona di Nirano è abitata soprattutto presso…